Il Bollettino Colture Erbacee n.46 di Veneto Agricoltura informa che, in base al modello di Davis, la sommatoria termica dall’inizio dell’anno entro la settimana sarà compresa tra 250 e 300 in tutto il territorio regionale; ciò significa che comincia a essere significativa la presenza di larve di terzo stadio, facilmente visibili ad un’attenta osservazione dell’apparato radicale del mais.

Prosegue la schiusura delle uova – continua il Bollettino – con progressivo aumento del numero totale di larve presenti. Si daranno successive informazioni sul completamento della schiusura delle uova, per individuare a partire da quando il mais può essere seminato (semine tardive e secondi raccolti), con bassa probabilità di sviluppare significative popolazioni di diabrotica.

I tecnici di Veneto Agricoltura ricordano inoltre che il rischio di danno è legato alla monosuccessione di mais e tende a crescere con il numero di anni in cui il mais viene seminato sullo stesso appezzamento e con i livelli di popolazione della zona in cui ricade l’appezzamento (più elevata è l’incidenza di mais in monosuccessione più le popolazioni tendono ad alzarsi). Il monitoraggio con le trappole cromotropiche alla comparsa degli adulti permette di stabilire l’eventuale superamento della soglia di danno e quindi il momento per interrompere la monosuccessione.